Gli emangiomi infantili sono una forma di tumore vascolare benigno che compaiono sotto forma di macchie cutanee di colore roseo, rosso o violaceo.

Si tratta di macchie che sono improbabilmente definite “voglie”. Possono comparire sul collo, sulla nuca, sul viso, sulle palpebre e si manifestano tipicamente entro il primo mese di vita del bambino.

Gli emangiomi infantili si curano? Se si, come

Vi sono diversi tipi di emangiomi che a seconda della localizzazione, a seconda che siano superficiali, sottocutanei o che interessino organi interni, nonché dell’estensione di cute colpita, possono comportare disturbi e inconvenienti molto diversi tra loro.

 

La diagnosi degli emangiomi infantili

Alla comparsa delle macchie cutanee, il primo passo è quello di consultare tempestivamente il pediatra affinché con una visita possa diagnosticare correttamente se si tratti di emangioma infantile, di altra patologia o di rush cutanei di diversa origine.

La diagnosi precoce con gli esami del caso è molto importante perché si tratta di un tumore cutaneo benigno che nella fase iniziale è molto aggressivo ed è quindi fondamentale contrastarne lo sviluppo e controllarne sintomi e conseguenze per salvaguardare il benessere dei bambini che ne sono affetti.

Emangiomi infantili

Infatti, le macchie possono evolvere in protuberanze sporgenti e in gonfiori cutanei o estendersi rapidamente. Si tratta di una crescita anomala dei vasi sanguigni la cui causa scatenante è ancora sconosciuta, tuttavia si pensa che vi siano fattori ereditari ed ambientali che possano favorirne la comparsa.

La fase iniziale di crescita dura fino ad un’età di uno – due anni per poi stabilizzarsi. Generalmente gli emangiomi infantili non comportano particolari pericoli, a meno che non siano localizzati in punti del corpo particolari tali da rendere difficoltosa la respirazione o la vista.

Bisogna tenere presente che in particolari condizioni, per fortuna statisticamente non molto frequenti, si possono verificare ulcerazioni ed emorragie che sono molto pericolose per la vita dei bimbi. Si tratta comunque di un problema che può avere ripercussioni sulla psicologia del bambino a causa dei danni estetici che provoca. È anche per questi motivi che la tempestività della diagnosi e della cura assumono importanza fondamentale

La cura per gli emangiomi infantili

Il pediatra o lo specialista in dermatologia infantile possono prescrivere dei farmaci per il trattamento dei sintomi e per arrestare la crescita di queste neoplasie benigne.

Fino a qualche tempo fa i trattamenti farmacologici di base erano a base di cortisonici, tuttavia si tratta di una classe di farmaci ben conosciuti e segnalati in letteratura medica per l’induzione di numerosi effetti collaterali, fenomeni di sensibilizzazione e tendenza a manifestazioni recidivanti resistenti ai successivi cicli di trattamento. Decisamente uno scenario poco desiderabile, specialmente se si tiene conto che i pazienti sono bambini di piccola età.

Negli ultimi tempi l’uso di un farmaco beta-bloccante ha aperto nuove possibilità terapeutiche certamente più efficaci e, rispetto ai cortisonici, in linea con le esigenze di bassa tossicità richieste per i farmaci ad uso pediatrico.

Il PROPRANOLOLO 3.75mg/ml soluzione orale è un farmaco particolarmente efficace nel trattamento degli emangiomi infantili che riesce nel doppio compito di arrestarne la crescita e di favorirne una regressione in tempi più rapidi rispetto a qualsiasi altra terapia già sperimentata.

Gli emangiomi dopo un periodo di assestamento che va dai circa due anni ai sette-otto anni, tendono a regredire naturalmente.

Vi sono casi in cui si possono verificare resistenze ai farmaci o condizioni in cui l’estensione dell’emangioma sia particolarmente importante. In questi casi va considerata la possibilità di intervenire chirurgicamente con il laser programmando l’intervento in più sessioni che comprenderanno anche la ricostruzione estetica usando la medesima tecnica.